HomeCenni storici
ROOT» Categoria: Il Comune
Pubblicato 14 Marzo 2013
Stampa

 

Storia e leggenda del "Cunt de Carùc"

Una tradizione, parte scritta e parte tramandata dalla memoria dei vecchi, dice che in quel castello, il cioé il conte Carugo (il personaggio e ancora storicamente da identificare!), commettesse soprusi, violenze e delitti di ogni genere; che vi fossero inoltre trabocchetti e cunicoli sotterranei, in realta tuttora esistenti. Narra inoltre la tradizione che il insidiasse le ragazze del paese e che una di queste, avvertita del suo sopraggiungere, nella fretta di chiudersi in una cassapanca, si trancio un dito; si racconta infine che la popolazione, stanca delle soperchierie di questo conte affidasse ad un barbiere l'incarico di ucciderlo mentre gli radeva la barba.Alcune memorie orali dicono che il castello del "cuntcarùc" comprendesse anche l'attuale "curt del Vilùm" in via Diaz e che la torre servisse da osservatorio sulla pianura: che fosse una sola proprieta lo testimonia il cunicolo (La "tana del cunt Carùc" dicevano gli anziani) che unisce nel sotterraneo le due residenze. Un altro cunicolo sotterraneo portava alla pianura.

 

Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori. Se decidi di continuare la navigazione accetta il loro uso. Guarda nel dettaglio i termini della legge privacy policy.

Accetto i cookies per questo sito.